Un’impresa ben organizzata vede la crisi prima, e la evita.
Chi decide, chi fa, chi controlla
Il codice civile chiede a ogni impresa organizzata in forma societaria assetti adeguati alla sua natura e alle sue dimensioni. Noi li rendiamo concreti: organigramma, deleghe, procedure, flussi di informazione.
L’obiettivo è un’impresa che funziona anche quando l’imprenditore non c’è, e che si accorge in tempo dei segnali di crisi.
Assetti adeguati
Verifica e disegno degli assetti richiesti dall’art. 2086 del codice civile.
Organigramma e deleghe
Ruoli, poteri e responsabilità, scritti e condivisi.
Processi e procedure
I processi chiave mappati e semplificati, con procedure leggibili.
Modello 231 e controlli
Modelli organizzativi ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e controllo interno.
Dalla diagnosi alla verifica
- 01
Diagnosi
Com’è organizzata oggi l’impresa, sulla carta e nei fatti.
- 02
Disegno
Organigramma, deleghe e processi come dovrebbero essere.
- 03
Attuazione
Procedure, strumenti e formazione delle persone.
- 04
Verifica
Controlli periodici e aggiornamento quando l’impresa cambia.
- PMI cresciute senza un’organizzazione formale
- Imprese familiari che preparano il passaggio generazionale
- Società che devono adeguarsi all’art. 2086 o adottare un modello 231
- Assetti organizzativi adeguati
- Art. 2086 c.c.
- Codice della crisi d’impresa
- D.Lgs. 14/2019
- Responsabilità amministrativa degli enti
- D.Lgs. 231/2001
Rachele Pecorilli
Head of Organizational AdvisoryRachele Pecorilli è Head of Organizational Advisory di United Capital S.p.A. Guida l’area che aiuta le imprese a darsi un’organizzazione chiara, capace di reggere la crescita e di accorgersi in tempo dei segnali di crisi.
Di formazione economico-giuridica, si occupa da anni di organizzazione aziendale e controllo interno per PMI e imprese familiari. Disegna organigrammi, deleghe e procedure, rende concreti gli assetti adeguati richiesti dall’art. 2086 del codice civile e accompagna le società nell’adozione dei modelli 231, dalla diagnosi iniziale alla verifica nel tempo.
Il suo obiettivo è un’impresa che funziona anche quando l’imprenditore non c’è. Per l’imprenditore significa decisioni più rapide e un passaggio generazionale preparato; per soci, banche e investitori, una governance chiara e un’impresa che vede per tempo i segnali di crisi; per le persone, ruoli definiti e procedure leggibili. Lavora a fianco delle altre aree di United Capital, dalla finanza al legale, perché organizzazione, numeri e regole vadano nella stessa direzione.
Le idee fanno partire un’impresa; l’organizzazione la fa durare.
Rachele Pecorilli · Head of Organizational Advisory
Organizzazione, in breve
Le PMI devono davvero avere assetti adeguati?
Sì, se organizzate in forma societaria o collettiva (art. 2086 del codice civile). L’imprenditore individuale deve comunque adottare misure idonee a rilevare la crisi.
Il modello 231 è obbligatorio?
In generale no, ma protegge la società dalla responsabilità per alcuni reati commessi nel suo interesse, e a volte lo chiedono bandi, clienti o enti.
Quanto tempo serve?
Dipende dalle dimensioni e dalla complessità dell’impresa: la proposta indica fasi e tempi.
La tua impresa è organizzata in modo adeguato?
Te lo diciamo con una prima verifica degli assetti, e con le priorità da cui partire.